TERRARIUM CHIUSO

Terrarium chiusoESPOZIONE

Scegli sempre un luogo luminoso per conservare il tuo Terrarium. Il corretto apporto di luce consentirà al tuo ecosistema di compiere quotidianamente la fotosintesi.

Di giorno la pianta trasforma l’acqua, l’anidride carbonica e la luce in zuccheri e ossigeno. Di notte la fotosintesi si interrompe ma la pianta continua a “respirare”. Assorbe l’ossigeno presente nell’atmosfera e libera anidride carbonica e vapore acqueo.

Evita di esporlo alla luce diretta del sole in quanto, i raggi solari,  filtrando attraverso il vetro possono aumentare la temperatura interna nuocendo alle piante ed al sistema radicale. La temperatura ideale è compresa tra 15°c e 27°c.

Evita di esporre il tuo Terrarium a sbalzi di temperatura dovuti a fonti di calore o a correnti d’aria.

CONDENSA E ANNAFFIUATURA

Questi due elementi sono legati tra loro in un Terrarium chiuso.

Dopo la prima nebulizzazione del terreno, l’acqua viene assorbita dalle radici. 

Una volta compiuta la fotosintesi, le foglie restituiscono l’acqua sotto forma di vapore acqueo formando la condensa sulla parete di vetro. Colando questa raggiunge il terreno e il ciclo ricomincia con il riassorbimento delle goccioline da parte delle radici. 

Una condensa è ottimale quando ricopre circa la metà del vaso. In caso di eccessiva condensa, puoi rimuovere il tappo e lasciare aperto il Terrarium per una notte. Trascorso questo intervallo di tempo riponi il tappo sul vaso e monitora la condensa per i due giorni successivi. Se il problema persiste ripeti l’operazione. 

Quando il tuo Terrarium non produce più la condensa è ora di procedere con l’irrigazione. Nebulizza la composizione con dell’acqua distillata poco per volta così da evitare una dose eccessiva d’acqua. Per sapere se hai nebulizzato a sufficienza, chiudi il terrarium e osserva la comparsa della condensa nei due giorni successivi. 

TERRARIUM APERTO

ESPOSIZIONE

Scegli sempre un luogo luminoso per conservare il tuo Terrarium. Il corretto apporto di luce consentirà al tuo ecosistema di compiere quotidianamente la fotosintesi. Attenzione ai raggi solari, l’esposizione diretta non fa bene alle piante. Tieni la composizione lontana da fonti di calore, un livello troppo alto della temperatura potrebbe generare muffe o far cadere le foglie. 

ANNAFFIATURA 

L’annaffiatura del Terrarium Desertico non è frequente. Innaffiala circa una volta al mese utilizzando acqua distillata e una siringa per essere certo di non eccedere con il quantitativo e di non bagnare le piantine, solo il terreno attorno alla loro base.
Tieni a mente la provenienza delle piante grasse, queste nascono e crescono in zone principalmente aride, i loro fusti e le loro foglie hanno una struttura predisposta a trattenere l’acqua per resistere ai lunghi periodi di siccità. 

Kokedama

ESPOSIZIONE 

Come i Terrarium anche i Kokedama necessitano di una buona luminosità per restare in salute e crescere. Evita la luce diretta dei raggi solari e gli sbalzi di temperatura dovuti a fonti di calore e spifferi. 

ANNAFFIATURA 

I kokedama sono composti da due elementi principali: la pianta e il muschio esterno. Il muschio va nebulizzato con frequenza circa ogni due giorni per evitare che il calore all’intreno della propria abitazione lo secchi. Per quanto riguarda la pianta, protagonista del tuo kokedama, occorre effettuare un’innaffiatura ad immersione ogni 3 o 4 giorni circa. 

Prendi un contenitore e riempilo fino a coprire completamente la sfera di muschio. Lascia in ammollo il Kokedama per 3 minuti circa. Strizzalo delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso.  

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